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Collaborazione con i servizi pubblici, esercitazioni di sicurezza

Esercitazioni di sicurezza

Le esercitazioni di sicurezza trimestrali permettono di testare l’efficacia delle apparecchiature e delle procedure secondo scenari di incidenti particolarmente gravi (incidenti, incendi, ...). Esse danno l’occasione a tutti gli attori incaricati di mettere in atto i due piani di sicurezza, il Piano Interno di Intervento e Sicurezza (PIIS) ed il Piano di Soccorso Binazionale (PSB), di conoscere meglio i metodi e le aspettative degli uni e degli altri. Una volta all’anno, un’esercitazione di maggiore ampiezza ed importanza permette di far intervenire rinforzi esterni, dipendenti dall’autorità dei Prefetti.

Piani di soccorso

Le procedure di soccorso vigenti al Traforo del Monte Bianco prevedono due livelli di intervento: il PIIS (piano interno di intervento e sicurezza) e il PSB (piano di soccorso binazionale).
Il PIIS viene applicato tutte le volte che i sistemi di allarme individuano una grave anomalia di funzionamento degli impianti o la presenza di un veicolo fermo in galleria, qualunque ne sia la ragione. Il PIIS prevede tutti gli scenari dei possibili eventi (dal guasto tecnico all’incendio), le procedure di gestione degli incidenti e le modalità operative nonché gli impianti da attivare, le risorse umane da impiegare (squadre di intervento immediato, vigili del fuoco, assistenti all’evacuazione dei clienti, tecnici, ecc.). Il PIIS stabilisce inoltre il momento in cui devono essere chiamati i soccorsi esterni.
Il PSB viene applicato quando, per la gravità e per la complessità dell’evento da trattare, si impone la necessità di chiamare in soccorso dall’esterno i Servizi Pubblici di pronto intervento italo-francesi (Vigili del Fuoco della Valle d’Aosta e dell’Alta Savoia, Protezione Civile, unità mediche, forze di Polizia, Dogane …). In tal caso la supervisione delle operazioni passa sotto l’autorità del Prefetto dell’Alta Savoia o della Valle d’Aosta, per competenza territoriale determinata in base al luogo in cui è avvenuto l’incidente. 

La convenzione tripartita di cooperazione permanente

Nel 2006, il GEIE-TMB, lo SDIS74 (Servizio dipartimentale antincendio e di soccorso dell'Alta Savoia) e la RAVA (Regione autonoma Valle d’Aosta) hanno firmato una convenzione di cooperazione permanente con l’obiettivo di ottimizzare le condizioni di sicurezza nel Traforo del Monte Bianco, in relazione e in collaborazione con il comitato di sicurezza, organo tecnico della commissione intergovernativa. Questa convenzione di cooperazione permette di sviluppare un’organizzazione permanente che assicuri il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • cooperazione, mediante uno scambio di informazioni e una comunicazione strutturata, che favoriscano le condizioni di prevenzione e di intervento nel traforo;

  • prestazioni varie, quali: formazione reciproca del personale, messa a disposizione di veicoli e attrezzature, partecipazione alle esercitazioni interne, distacco di lavoratori non a scopo di lucro;

  • collaborazioni varie, quali: scambi di esperienza collettivi, ricerca permanente di miglioramento delle tecniche adottate;

  • supporto consultivo reciproco, che consenta: ai professionisti del servizio pubblico di informare il GEIE-TMB e formulare proposte migliorative, al GEIE-TMB di informare i Servizi Pubblici e formulare proposte migliorative.

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